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Il Ritmo
Ballare sulla musica significa saper percepire gli strumenti percussivi (clave e congas) per allineare il proprio movimento con essi. Ma a volte balliamo perchè sentiamo la musica nelle sue vibrazioni e quindi (conoscendo la tecnica dei passi) ci si muove a istinto, presupponendo che esista un istinto musicale ed un orecchio musicale. Chi dice di non sentire la musica appartiene al primo gruppo o al secondo ? Cioè se un allievo comunque dichiara di non essere portato per il ballo perchè non sente la musica, attraverso un insegnamento di ascolto ed interpretazione delle percussioni, è possibile portarlo a sentire il tempo o la musica ? Esiste un istinto musicale ed un orecchio
musicale. Chi dice di non essere portato appartiene al 2°gruppo e,
attraverso un training può benissimo sviluppare un orecchio musicale (ma
difficilmente un istinto musicale) perchè è presto detto.
Indicando istinto
ed orecchio musicale descriviamo due modi di sentire la musica che sono
differenti. Difficilmente una persona è negata a priori. Molti ritengono di esserlo, ma non si sono mai messi in gioco per provare il contrario ed alle volte si tratta di un rifiuto psicologico che ha altre motivazioni di fondo. In realtà, una volta appresi i presupposti, chiunque può arrivare a sviluppare il senso del ritmo. Differente è il discorso dell''istinto musicale. Il ballo d'istinto nasce dopo parecchio tempo di perseveranza e presuppone avvenuti e superati due stadi: 1. conoscenza e assimilazione delle tecniche (passi, figure) 2. padronanza del ritmo (manipolazione quindi del movimento sulla musica) Risultante: eliminazione della mente pensante per reazione istintiva alle vibrazioni musicali e nascita di uno stadio di creazione interpretativa del ballo, che va al dì là dei semplici passi o figure, o del conteggio del tempo. Il ballerino si muove sulla musica divenendo naturale. La naturalezza nel ballo non è qualcosa di spontaneo, come potremmo pensare. Anche una scimmia si muove spontaneamente se ascoltare della musica, perchè percepisce le vibrazioni. Ma non sta certo ballando. Si muove. Il ballo nasce dall''assimilazione e messa in pratica di certe regole.Ma finché il ballerino ci pensa, cioè reagisce mentalmente, siamo nel campo dell''orecchio musicale. Quando smette di pensare e reagisce istintivamente ( però le regole le ha già assimilate ) siamo nel campo dell''istinto corporeo. Quest'istinto si esplica attraverso un punto del corpo detto centro motore che è posto sotto lo stomaco. E'' qui che avviene la connessione/decodificazione fra corpo e vibrazioni musicali. E la Salsa diventa .....Natural!').
Qui noi introduciamo la più importante
differenza fra la musica pop occidentale e la musica cubana (da cui ha avuto
origine la salsa). Nella maggior parte della musica pop i passi forti e gli
accenti coincidono. I passi base della salsa includono 3 passi per ogni battuta di 4 battiti. Tre battiti sono marcati da un passo mentre il quarto è una pausa. I ballerini con esperienza forse trovano più naturale interpretare questo facendo 2 passi veloci seguiti da uno lento come: veloce, veloce, lento…veloce, veloce, lento…. A volte la pausa è sostituita da un tap (calcetto). Questo è semplicemente una decorazione e non influisce i concetti che ritmici però didatticamente è sconsigliato e non favorisce l''apprendimento. I vostri passi base possono essere sincronizzati con la musica in modi differenti e noi qui vi descriviamo le variazioni più comuni. Sull''1 - Ballando on One l' uomo fa un passo avanti sulla battito n. 1 e uno indietro sulla battito n. 5. L''opposto vale per la donna. L''azione di fare un passo avanti e uno indietro nella salsa portoricana è spesso chiamata break, così tu puoi sentire l''espressione break on 1. La pausa avviene sulla battuta n. 4 e n. 8. Ballare On 1 è probabilmente il più diffuso nel mondo ed è caratteristico dello stile colombiano, dello stile L.A. e dello stile cubano contemporaneo (specialmente con la musica Timba). Sul 2 - Ballando on Two Ci sono due modi di ballare on Two uno è quello maggiormente usato a Puerto Rico dove è chiamato on clave e a Cuba dove è spesso chiamato contra tiempo ed è tipicamente usato per ballare Son. L''altro stile on.2 è tipico di New York ed ha origine nella scuola di Eddie Torres.
Ballando in clave l''uomo fa un passo avanti
sulla battito n. 2 e indietro sulla battito n. 6 Di nuovo questo è
invertito per la donna. Fondamentalmente eseguiamo la stessa sequenza come
se ballassimo on.1ma col break on 2. Questo può sembrare una mera
formalità ma, musicalmente, fa una grossa differenza. Ora il break passa dai
sui battiti forti (che non portano nessun accento nella salsa) alle battute
deboli (che portano gli accenti). On Two stile New York Tecnicamente questo può sembrare un ibrido fra
il ballo on. 1 e quello on. 2. Si marcano le prime 3 battito della musica e
facciamo una pausa sulla 4 e la 8. Questo è l'influeza della componente on.1
nel ballo N.Y. style. La componente del on. 2 è data
dall''effettuare il break sul 2 e 6. Differentemente dal ballo in clave,
l'uomo fa il passo indietro sul 2 e avanza sul 6 (come al solito, questo è
l''opposto per la donna). Sul 3 A qualche ballerino piace ballare sul 3. Lo abbiamo visto a Cuba e in particolare in qualche paese del Centro America. Molto spesso però, ballare on 3 succede a ballerini On 1 non esperti, che confondono il battito forte n. 3 per il battito n. 1. Questo, per esempio, può succedere quando i ballerini commettono un errore nell''eseguire una figura e finiscono sulla successiva battuta forte. Mentre questo non è necessariamente un errore terribile, è importante rendersene conto per correggerlo.
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Alessandro Michela Francesco Ines Tutti i diritti riservati
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