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Manolito y su Trabuco
Intervista a cura di: Stefano "Timbero" Santini
D. - Cominciamo a parlare
del tuo nuovo CD "Hablando en serio".
R. - È un disco che è stato programmato per uscire prima dell'estate,
anticipando il tour estivo europeo. In Europa è distribuito dalla Planet
record, comprende 11 brani di generi diversi son montuno, timba, merengue. È
un prodotto concepito appositamente per essere interamente ballato e credo
che piacerà molto alla gente.
D. - Ascoltando il tuo ultimo disco, non può sfuggire il ruolo di primo
piano che hai dato alla batteria. Ne ho avuta la chiara percezione anche
dall'ultima esibizione del Trabuco alla quale ho assistito. Com' è cambiato
il ruolo della batteria nella tua musica, si può azzardare ad ipotizzare che
la batteria stia sostituendo i timbales?
R. -
Posso confermare che la batteria ha un ruolo molto importante. In alcuni
brani, l'arrangiamento riassume molto bene il ruolo che la batteria ha
assunto in questi anni nella timba. Parlo di brani come: Amar... y, Hablando
en serio, Comunicate. È proprio vero, in tre o quattro brani la batteria
riveste proprio un ruolo primario.
Ma puoi dire che la batteria determini la "marcha" del brano?
No, assolutamente no. Posso dire che coincide con la "marcha" perché
comunque è costruita su una base tradizionale che è determinata da tumbadora
e güiro.
La batteria è stata introdotta a Cuba molto presto. Mi sembra intorno agli
anni '30. Come è cambiato il ruolo di questo strumento nella musica cubana
attraverso gli anni?
La batteria è stata introdotta gradualmente ma in maniera sistematica nella
musica ballabile popolare cubana. All'inizio era utilizzata per suonare
jazz. Poi, il jazz è stato "mezclado" con la musica popolare cubana e la
batteria si è utilizzata sempre di più, non solo nel Latin Jazz ma anche
nella timba.
Comunque, la presenza aggressiva della batteria allontana dalle sonorità
tradizionali cubane. Come succede nel tuo ultimo disco.
Si, però nel CD sono contenuti brani più tradizionali come "Sabrosona"
Sabrosona è un vecchio brano, ma non ricordo di chi sia...
Lo suonava la Orquesta Aragon. Si tratta di un brano molto popolare a Cuba.
È di Richard Egües e Rafael Lay. Ovviamente, l'ho arrangiata in maniera
completamente differente.
Tra i vari generi contenuti nel tuo disco manca il reggaeton. Però ho potuto
notare che nelle vostre esibizioni dal vivo inserite alcuni "inserti" con
evidenti richiami al reggaeton.
Diciamo che il reggaeton non fa parte del nostro "stile". Dal vivo è una
cosa diversa. Inseriamo qualche "movimento" di reggaeton per accontentare il
pubblico a cui piace questo genere. Non è detto che nel prossimo disco io
non lo inserisca ma, fino ad oggi, non ho mai ritenuto necessario farlo.
Per quanto riguarda la distribuzione e la promozione discografica delle
produzioni cubane cosa puoi dirmi? Continuano ad esserci difficoltà?
La verità è che la musica cubana non è ben distribuita a causa della scarsa
promozione di cui è oggetto. Diciamo che la musica cubana non ha la
promozione che meriterebbe, sicuramente non raggiunge il livello di
promozione che aveva negli anni '50. In quegli anni non esisteva angolo del
mondo in cui non si conoscesse la musica cubana. Negli ultimi anni, il
fenomeno di Buenavista Social Club intorno a Compay Segundo e Eliades Ochoa
è stato una vera eccezione. È stato molto pubblicizzato. Posso dire che la
nuova generazione della musica cubana non gode di una promozione simile.
Credo che il fenomeno del Buenavista Social Club abbia anche un po' confuso
il pubblico fuori da Cuba, non credi? Molte persone credono che la musica
cubana di oggi sia quella di Compay Segundo e Eliades Ochoa.
È esattamente ciò che succede, molte persone "ricevono" e percepiscono la
musica tradizionale come se fosse la musica cubana di oggi. Ciò non toglie
che la musica tradizionale non possa essere attuale. La buona musica
sopravvive sempre e un bel brano rimane sempre bello a dispetto del tempo.
Però è un discorso diverso. Poi, possiamo aggiungere che dopo gli anni '60
l' avvento della salsa ha un po' oscurato la musica cubana e ne ha occupato
il posto nel mondo.
Cuba non è la sola a soffrire i problemi del mercato discografico. Oggi, nel
mercato della salsa esiste una crisi, gli stessi gruppi newyorkesi o
portoricani hanno problemi...
Un tempo, l'evoluzione di questo "stile" musicale era nelle mani di Cuba,
perché stiamo comunque parlando di musica cubana. A proposito di crisi della
salsa, ti dico che la musica di oggi però, non può apparire come quella che
si suonava trenta anni fa. A partire dagli anni '60 la musica ballabile
cubana si è evoluta e ha incorporato nuovi elementi e anche altri strumenti
come la batteria, le tastiere, un fenomeno che non è avvenuto nella salsa.
Cuba era isolata e i media (anche latini), per molti anni, non hanno potuto
seguire questa evoluzione. Oggi, la musica cubana appare a molti come
qualcosa di completamente nuovo, ma in realtà la musica cubana ha subito una
evoluzione graduale. Se la salsa newyorquina e puertoriqueña avesse seguito
una evoluzione simile alla musica cubana, oggi sarebbe ancora vitale. Perché
la salsa "è"comunque musica cubana.
Cosa succede oggi? Succede che gruppi molto buoni non usufruiscono della
giusta promozione e possibilità di accedere al grande mercato. Per
sopravvivere in mercati minori sono costretti a cimentarsi in generi diversi
che non appartengono al proprio stile, come rap o reggaeton, perché oggi il
mercato richiede questo e non puoi apparire differente da ciò che il mercato
vuole. Per questo motivo, un musicista dalle grandi potenzialità in grado di
suonare pezzi molto complessi, si riduce a suonare canzoni semplici per
esigenze di mercato
A questo proposito, pensi che il successo di cui gode oggi il reggaeton sia
destinato ad esaurirsi?
Credo che il successo del reggaeton si andrà indebolendo ma che non sia
destinato ad esaurirsi compoletamente. Il reggaeton è imparentato con il
reggae che è un ritmo molto forte. Analogamente, il reggaeton possiede molta
forza a livello ritmico ed è questo il segreto del suo successo. Se però
parliamo di armonia e dei testi …. è un genere veramente povero. I testi
poi, non dicono praticamente niente.
Cosa pensi della salsa che suonano i gruppi europei ed italiani? Hai
ascoltato qualcosa?
Ci sono alcuni musicisti latini che suonano in gruppi europei. Ho ascoltato
i Mercado Negro e mi sono piaciuti.
Cosa pensi della musica salsa italiana che utilizza il campionamento i loops.
Mmh (alza gli occhi al cielo)... non mi sembra di averla ascoltata. Ciò che
non si suona non si può ascoltare! Ja ja ja ja (ride). Non ho ascoltato
niente di italiano, ma ho ascoltato musica cubana fatta con il computer, in
giro per il mondo. La "macchina" non può darti ciò che può darti un
musicista che suona veramente. La musica cubana possiede degli elementi che
non è possibile riprodurre con il computer (ritardi, anticipazioni, chiusure
- ndr). Tieni anche in considerazione che ogni musicista introduce degli
elementi di improvvisazione durante l'esecuzione, il computer non lo può
fare. Perché, a te piace questa musica?
A me, no. Inoltre, credo molto in ciò che canta Mandy Cantero nella canzone
"De la Timba a Pogolotti": – la clave para tu llevarla tienes que nacer con
ella.
Ja ja ja ja! Si, ma in tutti i fenomeni negativi esiste un lato positivo.
Almeno esistono musicisti non latini che contribuiscono a mantenere "vivo"
questa musica, affinché non muoia.
La cosa più bizzarra è che molti credono che questa musica sia suonata da
cubani.
Succede per la mancanza di promozione della vera musica cubana. Ne parlavamo
pochi minuti fa. Se si conoscesse la musica cubana, la gente si accorgerebbe
subito della differenza. A Cuba, le persone riconoscono subito se stanno
ascoltando un gruppo cubano o portoricano, anche coloro che non sono
musicisti.
Con chi stai collaborando attualmente? Ci sono voci che affermano che
parteciperai alla nuova produzione dei "Soneros All Stars".
Niente di ufficiale. Nessuno mi ha ancora parlato di questo progetto,
sarebbe un onore per me parteciparvi. Attualmente ho dei contatti con Sergio
George, il produttore che ha curato e prodotto le produzioni di India, DLG e
Marc Anthony. Abbiamo avuto dei contatti per il nuovo disco di Andy Montañez,
mi ha chiesto una collaborazione per includervi due miei brani. Si tratta di
"Locos por mi Habana" e "Sacude la mata". I brani già sono stati registrati
(ndr: il disco è uscito).
Sei tu che ne hai curato i nuovi arrangiamenti?
No … per "Locos por mi Habana" non c'è stato bisogno di farlo perchè ha
trascritto lo stesso mio arrangiamento. L'arrangiamento di "Sacude la mata"
lo ha curato lui stesso. Io sono l'autore di entrambe le canzoni, abbiamo
lavorato insieme per inserirle nel disco. Nel 1999 ha arrangiato anche il
mio brano "El aquila" per il disco di Victor Manuelle.
Succede abbastanza spesso che alcuni musicisti portoricani ripropongano
brani tuoi.
Si è vero. Recentemente i Puertorican Power hanno suonato El Diablo Colorao'.
Come te lo spieghi? Forse i tuoi brani si adattano molto bene al loro stile
musicale?
Si, credo proprio che sia questo il motivo.
Per concludere, vorrei sapere quando ti tratterrai in Italia.
In estate faremmo un tour molto lungo. Saranno circa 26 date, di cui due a
Roma, in occasione di Fiesta.
Ti ringrazio molto per il tempo che mi hai concesso.
Ciao.
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