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Le origini
A partire dagli anni '70, dopo un
periodo di relativa staticità, la musica cubana comincia a vivere una nuova
vita, grazie ad una audace sperimentazione musicale legata all'iniziativa
del governo cubano atta a favorire gli studi dei giovani dotati
artisticamente, secondo il modello sovietico. Emergono così musicisti come
Chucho Valdez con Irakere,
capaci di passare abilmente dal Jazz alla musica
ballabile, e Juan Formell, che nel 1969 fonda
Los Van Van, ai quali si deve l'introduzione della
chitarra elettrica e la sperimentazione del duo di flauti unito ad una
imponente sezione di fiati.
Da allora la musica cubana vive una
costante evoluzione che, a ragione, può essere definita una vera
rivoluzione.
Su Los Van Van
va aperta una piccola parentesi. Anche se J. Formell non ha mai definito la
sua formazione come un gruppo di Timba, ai
Van Van è riconosciuto dai più il merito di aver
gettato i semi della nuova musica. Non a caso il brano Esto
te pone la cabeza mala è considerato uno dei brani prototipi della
Timba.
Formell sostiene che la Timba si
sviluppa in seguito ai cambiamenti che la musica cubana ha percorso per
adattarsi alla graduale evoluzione del modo di ballare dei cubani. Concetto
affermato anche da Giraldo Piloto (ex
NG La Banda ora leader dei Klimax) e dallo
stesso "El Tosco" Juan Louis Cortez, leader attuale
dei NG La Banda. Tuttavia il fenomeno Timba si
sviluppa soprattutto grazie alla contaminazione della musica cubana con
altri generi moderni, caraibici e non.
Il significato della Timba
Prescindendo dalle varie
interpretazioni riguardo alla sua etimologia, il termine
Timba, al pari del termine Salsa, non possiede
particolari significati. Esso si identifica semplicemente con la nuova
tendenza musicale cubana a fondere i ritmi tradizionali afrocubani: dalla
rumba, alla musica Yoruba
della santeria e al son, con ritmi moderni come l'Hip
Hop, il Rap, il R&B, il
Funky e il Reggae. Generi,
questi ultimi, con cui i musicisti cubani hanno avuto modo di entrare sempre
più in contatto, grazie alla recente apertura internazionale di cui lo Stato
di Cuba è stato protagonista e alle frequenti esibizioni e viaggi dei
musicisti fuori dall'isola.
Cosa significa la Timba per i Cubani?
In un' intervista rilasciata a Granma nel 1998, J.
Formell afferma che il termine si riferisce all'attuale musica ballabile
cubana. Sottolinea che negli anni passati, per vari motivi i cubani hanno
dovuto accettare passivamente che la propria musica fosse etichettata come
salsa, pur essendo qualcosa di diverso, qualcosa che
si pone tra il son tradizionale e la
salsa. Sempre nella stessa intervista, Formell si fa egli stesso
promotore dell'uso del termine Timba invece di
Salsa, affermando che musicisti cubani potranno ora
abbandonare gli atteggiamenti cauti del passato per virare verso una
grintosa offensiva musicale.
La struttura musicale
La struttura musicale della Timba è
spesso caratterizzata da sconcertanti cambi di tempo e di ritmo che si
susseguono nell'ambito dello stesso brano. Nonostante i suoi detrattori
affermino il contrario, la Timba è costruita sulla clave,
soprattutto sulla quella 2/3, tipica di alcuni ritmi
afro-cubani e della Rumba. Tuttavia in alcuni brani la clave è difficilmente
distinguibile.
Il basso elettrico
perde la ripetitività tipica del son e della salsa, diventando più
funky ed i riff più liberi e improvvisati.
Analogamente, il piano e le tastiere
perdono la ripetitività del classico montuno. Le
percussioni diventano libere di sperimentare nuove combinazioni anche grazie
all' introduzione della batteria. Viene talvolta
introdotta la chitarra elettrica, tradizionalmente
assente nella salsa e nel son. I fiati sono più
aggressivi e prepotenti.
Nella sezione vocale i
coristi hanno un ruolo quasi pari alla voce solista. Le
inspiraciones (i richiami e le risposte tipiche del
son e della salsa) sono profondamente influenzate dal Reggae, dall'Hip Hop e
dal Rap. Sono articolate in continue botta e risposta tra cantante e coristi
giocando spesso su temi estremamente ripetitivi che, dal vivo, permettono
una partecipazione più attiva del pubblico.
L'influenza del rap
L'introduzione del Rap è un elemento
fortemente caratterizzante la Timba. Manolin El Medico de la
Salsa è tra i primi musicisti ad introdurre tale elemento nella
musica cubana, secondo il parere dei suoi detrattori: per le sue scarse
qualità vocali. In verità il rapping esercita una
facile presa sul pubblico, tanto che in breve viene adottato e ulteriormente
sviluppato da molte altre band cubane.
A Cuba il Rapping
assume una connotazione e un significato diverso da quello di protesta e
attivismo sociale dei "rappers" neri degli States. I testi della nuova
musica cubana sono stati spesso tacciati di contenuti gratuitamente
violenti, volgari e machisti, guadagnandosi, a volte, l'avversione dello
stesso governo. A loro difesa, i "timberos" replicano che i testi si
ispirano semplicemente al linguaggio e alla realtà della "calle" e del "barrio".
Il ballo
Il ballo, a Cuba, è lungi dall' essere
standardizzato, la Timba viene ballata in modo spontaneo e libero, fuori
dagli schemi, agitando o facendo vibrare il corpo e le spalle, movenze che i
ragazzi cubani chiamano Trembleque e
Despelote.
L'evoluzione
Grazie alla naturale attitudine di
Cuba a fungere da incredibile spugna con i ritmi con cui viene a contatto,
la Timba cubana si presenta a a noi come una straordinaria miscela di
influenze africane, europee e nord americane. Forse, questo motivo, questa
sonorità ha conquistato rapidamente il Nord America,
l'Europa e la stessa America Latina,
gli stessi continenti dai quali la musica cubana è stata contaminata e
influenzata. Non è un caso che alcuni gruppi Timba non cubani stanno
timidamente nascendo negli altri paesi del centro e sud America.
Il mercato
Le società discografiche europee si
sono dimostrate molto attente al fenomeno, sottoscrivendo accordi di
produzione e distribuzione, e non solo per l'Europa. Le società statunitensi
infatti, per colpa dell'embargo cui è sottoposta Cuba, hanno dovuto
sottoscrivere accordi con quelle case europee che avessero uffici
nell'Isola. Così anche negli Stati Uniti la Timba ha trovato il suo vitale
mercato
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