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Pupy (Cesar
Pedroso)
y los que Son
Son

a cura di
Stefano Santini
FL- Ci
puoi parlare della tua formazione musicale?
CP - Ho studiato al conservatorio
Amadeo Roldan a La Habana, ero insieme a diversi studenti
che sono poi diventati famosi musicisti, ad esempio Chucho...
FL -
Intendi Chucho Valdez?
CP - Si parlavo proprio di lui. Mi
sono formato in conservatorio ed il mio insegnante più
importante è stato mio padre.
FL -
Poi sei stato nell'Orquesta Revé prima di essere un membro
fondatore dei Los Van Van.
CP - Si, insieme a Juan Formell.
FL -
Cosa ti ha lasciato l'esperienza con la Orquesta Revé?
CP - Oltre all'esperienza
professionale acquisita, la Revé mi ha insegnato la
disciplina. Però, anche l'esperienza maturata con i Van Van
è stata molto importante per me.
FL - A
questo proposito, mi incuriosisce il motivo che nel 2001 ti
ha spinto a lasciare Los Van Van per formare un tuo gruppo!
Tu hai composto e arrangiato molti dei loro successi, hai
anche arrangiato alcune canzoni dello stesso Formell, se ben
ricordo. Volevi seguire una linea melodica tua?
CP - Posso dirti che nei Van Van
hanno sempre convissuto due anime, due linee musicali
distinte; quella di Juan Formell e la mia. Era giunta l'ora
che prendessi la mia strada e mi esprimessi con un gruppo
mio.
FL -
Puoi spiegarci brevemente in cosa consistono i tumbaos di
piano che ti hanno reso famoso? Come nascono?
CP - Come posso fartelo capire? Nel
momento che tutti hanno sviluppato un proprio modo di
suonare anche io ho cominciato a sperimentarne uno mio.
Utilizzo le mani in modo complementare (n.d.r. inizia una
dissertazione).
FL- Il
discorso si può riassumere nel concetto che le mani eseguono
due tumbaos diversi e complementari?
CP - Si, diciamo di si!
FL -
Ci sono artisti che hanno influenzato nel tuo modo di
suonare?
CP - Diversi musicisti cubani. Però,
come ti ho detto prima, mio padre è stato un mio insegnante
ed io ho imparato molto da lui. Ha avuto un ruolo molto
importante nella mia formazione.
FL -
Mi puoi spiegare com' è cambiata la tua musica passando dal
tuo CD "De la Timba a Pogolotti", a "Pupy y lo que son son"
per arrivare a "Que cosas tiene la vida"?
CP - "De la Timba a Pogolotti"
conteneva vecchi brani più datati, interpretati da artisti
affermati, come Eduardo "Tiburon" Morales, Angelito Bonne,
Raul Planas. In "Pupy y lo que son son" ho inserito brani
nuovi, sperimentando una formazione di giovani musicisti. In
"Que cosas tiene la vida" ho continuato a registrare con
musicisti giovani e ho inserito alcuni miei brani
riarrangiati.
FL-
Sappiamo che hai diverso materiale pronto per il nuovo
disco. Sai quando sarà possibile trovarlo in commercio?
CP - Ci lavoreremo per farlo uscire
in settembre. Anche questa volta saranno inseriti miei
vecchi brani riarrangiati, come "Azucar" o "El buena gente",
ma conterrà anche brani nuovi come "Dicen que dicen".
L'etichetta sarà tedesca. Abbiamo in programma un secondo
disco con la cubana EGREM che conterrà altre canzoni.
FL -
Sono quelle della colonna sonora del film su Celia Cruz?
CP - No, sono altre canzoni... ci
sono temi nuovi come "La borrachera".
FL -
Il film di cui ti domandavo prima... quello su Celia Cruz,
non è cubano, vero?
CP - No, il film su Celia Cruz è
argentino.
FL-
Hai detto che inciderai con la EGREM. Un tempo la qualità
delle incisioni della EGREM era bassa, oggi è migliorata?
CP - La qualità delle registrazioni
un tempo era bassa, oggi continua a non raggiungere gli
standard europei. I prodotti discografici realizzati con le
etichette europee sono di qualità migliore, basta ascoltarli
per notare subito la differenza.
FL -
In generale, i gruppi cubani hanno problemi a far conoscere
la propria produzione. Per quanto riguarda la promozione del
tuo nuovo disco, cosa ci puoi dire?
CP - Si, non abbiamo accesso a canali
di informazione a livello di massa. Oggi è importante avere
almeno una propria pagina internet che ci consenta di
guadagnare visibilità. Adesso, chi si interessa della mia
musica potrà consultare il nostro sito internet per
informarsi e avere notizie.
FL -
Hai realizzato un tuo sito?
CP - È in fase di realizzazione,
spero che sia pronto entro breve.
FL -
Quali sono le novità nel tuo gruppo?
CP - Tirso Duarte non è più con me,
ha formato un suo gruppo. Comunque ho tre cantanti tra cui
Armando "Mandy" Montero e José "Pepe" Gomez. Ho ottimi
musicisti ma non ci sono grosse novità.
FL -
Qual'è, secondo te, la differenza tra salsa e timba?
CP - La Timba è molto più dura e
aggressiva, la salsa è più dolce ed è più simile alla musica
cubana di venti-trenta anni fa. Fondamentalmente, la salsa è
musica cubana, ma non si è rinnovata molto, a differenza
della timba che è in evoluzione continua. Posso dire che la
salsa ha contribuito a far conoscere al mondo la nostra
musica. Sai, per la storia dell'embargo economico imposto a
Cuba. Per esempio, la regina della salsa, Celia Cruz cantava
soprattutto guaracha, era una guarachera un genere
tipicamente cubano.
FL -
Si può azzardare che la timba derivi dal songo che suonavi
con i Van Van... almeno in parte?
CP - Se cerchi puoi anche trovare
similitudini, ma in sostanza direi di no. Sono generi
abbastanza diversi. Da parte mia, ti posso dire che il piano
viene suonato in maniera differente.
FL -
Quali sono i tuoi piani futuri?
CP - Quelli imminenti riguardano
l'uscita dei nuovi dischi. In seguito mi dedicherò ad un
libro corredato da DVD. È un po' di tempo che volevo
realizzare questo progetto.
FL -
Un libro... si tratta della tua biografia?
CP - Si, la mia biografia, realizzerò
questo mio progetto entro breve, spero entro l'anno!
FL -
Cosa vuoi dire al pubblico italiano?
CP - Vorrei complimentarmi per il
loro modo di ballare. Le prime volte che sono venuto in
Italia, ho visto ballare gli italiani e ho pensato che
fossero cubani. Devo ringraziare gli insegnanti di ballo che
hanno contribuito a diffondere la nostra musica e la nostra
cultura del ballo qui da voi. Voi avete un temperamento
molto latino, molto simile al nostro, voi e gli spagnoli.
FL - A
questo proposito, ho una curiosità. A Cesar Pedroso piace
ballare?
CP - Mi piace molto il ballo. In modo
particolare... sono incantato dalla rumba, ma io sono un
pessimo ballerino... non ballo (ride). |