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El
Rubio Loco

Il
presente ed il futuro della Salsa nei suoi autori e interpreti
Intervista a El Rubio Loco
Nell'attuale panorama salsero della penisola, vedere ai primissimi
posti delle classifiche dei D.J. il nome del Rubio Loco fa un certo
effetto. Un po' perché molti si chiederanno chi sia costui (ma solo
da Firenze in giù!!) un po' perché chi lo conosce non se lo
aspettava così presto. Uno dei suoi pezzi più belli, gettonati e
ballati nelle discoteche d'Italia (e specialmente nel Nord Italia) è
"Bachata de Amor".
Molti
sicuramente l'avranno ballata pensando che l'interprete fosse un
Dominicano ed invece è italianissimo e cioè Giancarlo Pioli in arte
El Rubio Loco , nato a Fidenza , trentacinque anni fa, nella
splendida ed incantevole provincia parmigiana.
"Rubio,
mi spieghi come ti è venuto in mente di metterti a cantare Salsa o
bachatas o cha cha cha?"
Mi
risponde: "Guarda, circa 13 anni fa, avevo un gruppo musicale
(Giancarlo Pioli Band) con il quale facevo musica Dance in giro per
i vari locali d'Emilia, feci un viaggio vacanza ai Caraibi ed il mio
primo vero amore fu subito per il merengue a Santo Domingo, dove
apprezzai moltissimo le sonorità dei vari gruppi che la sera
suonavano un po' ovunque. Gruppi che facevano vibrare tutti, me
compreso ovviamente, con una semplicità disarmante. L'anno
successivo vado a Cuba e anche lì grazie ad alcuni amici fantastici,
conosco moltissimi musicisti. Musicisti semplici, gentili, allegri
con i quali entrai immediatamente in sintonia tanto da cantare ed
improvvisare con loro che mi guardavano allibiti per la mia voce.
Questo fu l'inizio".
Affascinato dalle parole del Rubio gli chiedo quindi: "Il tuo modo
di cantare è dovuto ad una scuola o ad una impostazione?"
Lui mi
risponde: "La cosa più bella ed incredibile è che quando canto mi
viene tutto dal cuore, certo mi alleno quotidianamente a modulare i
toni e le note, ma sono sempre espressioni che partono da dentro dal
mio cuore e non so come spiegartelo!!!".
Domando allora: "Ma tutto questo successo come è venuto fuori cioè
come hai fatto ad emergere da italiano in un ambiente per noi certo
non facile visti i grandi artisti di fama mondiale e se ce n'è uno a
cui particolarmente ti sei ispirato?"
Mi
risponde tranquillamente: "Vedi quando canto come ti ho detto prima
mi viene dal cuore e allora inizio a SONEAR, cioè ad improvvisare,
ed è quello che ho fatto con artisti del calibro di Oscar de Leon o
Los Van Van o Josè Alberto El Canario con i quali ho lavorato in
alcuni concerti, visti anche i loro incoraggiamenti allora mi sono
detto perché non provare? Feci quindi varie canzoni di cui una molto
carina Estate (in collaborazione con il grande Walter Paiola) o El
Rubio Loco e poi con Bachata De Amor e l'attuale Gozalo che da il
titolo al mio primo CD in uscita in questi giorni ed edito dalla
Fonola dischi".
"Parliamo allora del tuo CD di cui Gozalo e bachata d'amor sono ai
primissimi posti in classifica?"
Gozalo
sta per uscire e sapere che è ai primi posti in classifica mi
inorgoglisce e mi rende immensamente felice. Non me lo aspettavo
veramente è un bel periodo per me e cerco di godermi tutto quello
che ne viene. Questa estate sarò in tournee e spero di venire e
farmi conoscere anche a Roma e al Sud Italia che amo moltissimo, ho
molti amici e non mi stancherò mai di riconoscere alla nostra Italia
il primato che viene dal cuore e dai buoni sentimenti".
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